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Lo Statuto del Clan degli Elfi Sidhe
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ARTICOLO 1 - Descrizione, scopo e comportamento del Clan -
1.1 Ai tempi della guerra delle razze, un gruppo di elfi, non riuscendo a sopportare il peso e il male che Simeht portava, riuscì a fuggire abbandonando la Grande Foresta e raggiungendo la regione chiamata Terre di Faery. Così ebbe vita il Clan degli Elfi Sidhe.
Qui si stabilirono certi di poter vivere in serenità. Ma il Male, sempre presente, finì per portare gli elfi ad un uso sconsiderato delle Arti Magiche, così il capo dei Saggi, istituzione alla guida degli Elfi nelle Terre di Faery, formò un gruppo di fidati amici e con loro abbandonò anche quelle terre.
Il gruppo raggiunse un’isola chiamata Neidhorag ove prolificò per diversi anni. In questa terra il gruppo si divise spartendosi i territori a disposizione, alcuni scelsero la più fitta foresta, altri le zone collinari, altri ancora restarono vicino alla spiaggia dov’erano giunti ed i rimanenti si insediarono lungo il fiume dove la terra era viva e verdeggiante. Rimasero sempre tutti in contatto e mai smisero di considerarsi un unico Popolo, collaborando alla reciproca sopravvivenza.
Con il passare del tempo, lo stretto contatto con i diversi Elementi ed il continuo contemplarne la purezza rese ai membri dei quattro insediamenti una speciale e imprevedibile affinità con Acqua, Aria, Fuoco e Terra. Fu così che nacquero quattro Famiglie: la Famiglia dell’Acqua (dei SedhelNen), la famiglia dell’Aria (dei SedhelWilith), la Famiglia della Terra (dei SedhelChae) e la Famiglia del Fuoco (dei SedhelKemen).
Ma il fato volle nuovamente accanirsi su questo popolo, e fu così che il vulcano dell’isola riprese la sua attività costringendo gli Elfi ad una nuova fuga. Una grande tempesta marina divise le imbarcazioni e per qualche anno i Sidhe, approdati nel frattempo sul continente di Extremelot raggiungendo il GranDucato, rimasero alla ricerca dei fratelli dispersi in quelle terre. Una breve parentesi nella lunga storia del Clan, costretto dall’ennesima minaccia - oscure e alate presenze minacciavano l’apocalisse - ad esodare per la quarta volta: verso le terre del sogno, verso DreamALOT, dove ora il Popolo cerca di ricostruirsi una casa e una vita senza dimenticare i fratelli ancora dispersi.
1.2 Il Clan degli Elfi di Sidhe é di allineamento Neutrale.
Di indole positiva, posti davanti a un bivio, gli elfi che ne fanno parte usano scegliere il lato luminoso delle cose piuttosto che quello in ombra. Questo modo di porsi è ormai naturale e intrinseco nel Popolo Sidhe, incentivato nel corso degli anni dalle memorie di quello che fu il primo esodo: causato dalle oppressioni dell’oscuro Dio Simeht. I Sidhe sono per abitudine storica un Popolo schivo e pacifico. Credono nel potere della fratellanza e dell’amicizia, nella collaborazione, benché il loro cuore e la loro fiducia necessitino di lungo tempo e molte riprove per essere conquistati.
1.3 Lo scopo primario del Clan è quello che da secoli si prefigge: riuscire a stabilirsi in un luogo sicuro, costruirVi la propria casa e integrarsi al meglio nel territorio e con gli abitanti limitrofi. Ricercare i fratelli Sidhe ancora dispersi rimane una priorità, ma in queste nuove terre anche l’accoglienza e l’istruzione di elfi stranieri che possano unirsi al Popolo saranno contemplate. Infine, tramandare le tradizioni, perpetuare nella ricerca del contatto con gli Elementi e con la Natura saranno parte fondamentale del percorso di ogni Sidhe.
ARTICOLO 2 - Gerarchia del Clan -
* Fanno parte del Consiglio degli Anziani, supremo organo decisionale del Clan:
Erundil Sidhe (Capoclan)
Principe Sidhe. Questo appellativo tipicamente nobiliare si rifà alla tradizione del Clan, ma si tratta in realtà di una Guida priva del potere decisionale assoluto e sostenuta quasi unicamente dal proprio carisma.
Vice Capoclan
Affianca l’Erundil nello svolgimento delle proprie mansioni e lo sostituisce nel ruolo di Guida del Clan in caso di sua assenza. Anche questa figura ha potere prettamente carismatico. È usanza che l’Erundil che nomina il proprio Vice gli conferisca un soprannome che lo rappresenti e con il quale verrà chiamato dal Popolo.
Primo Consigliere Sidhe
Collaboratore esperto e fidato, solitamente dotato di una saggezza non comune, che fa del pragmatismo la propria forza. Affianca Erundil e Vice Capoclan nelle loro decisioni consigliandoli al meglio.
Gran Sacerdote Sidhe
Figura prettamente spirituale che incarna il credo e la convinzione del Clan. Non è dotato di poteri mistici o magici, si limita a sfruttare le proprie conoscenze riguardo alle tradizioni del Clan cercando di tramandarle e farle rispettare. Collabora in particolar modo con i Patriarchi al fine di guidare tutti alla comprensione dell’essenza della Famiglia.
Patriarca (4)
Scelto per saggezza, carisma e impegno, solitamente incarna l’essenza tipica della propria Famiglia, di cui è Guida. Si occupa di riconoscere fra i nuovi Sidhe quelli appartenenti alla propria Famiglia e aiutarli nella comprensione di sé stessi e della propria essenza. Se di sesso femminile è usanza chiamarlo “Matriarca”.
* Possono avere diritto di parola all’interno del Consiglio degli Anziani in particolari casi:
Fealavan Sidhe
Guardiano del Bosco Sidhe e delle creature che Vi abitano. È fortemente legato alla Natura e alle sue manifestazioni da un punto di vista concreto e pratico.
Rix Sidhe
Sovrintendente militare degli Elfi Sidhe. Non spicca particolarmente per le sue capacità belliche, quanto per il suo buon senso e la logica strategica. Si occupa della difesa e più in generale della sicurezza del Popolo. Non ha a disposizione un vero e proprio esercito, il suo difficile compito è principalmente quello di preparare ad eventuali conflitti i Sidhe, per lo più civili privi di propensioni alle armi. Ha voce in capitolo, ma non l’ultima parola, riguardo eventuali alleanze belliche.
Consigliere (4)
Seconda figura all’interno di una Famiglia. Viene scelto soprattutto per l’impegno dimostrato e l’attaccamento al Popolo. Si occupa di coadiuvare il proprio Patriarca nelle sue mansioni e sostituirlo in caso di assenza.
* Sono parte integrante delle Quattro Famiglie e imparano a viverne interiormente l’essenza:
Lavanhir Sidhe
Aiutante del Fealavan. Collabora con il guardiano del Bosco Sidhe assimilandone gli insegnamenti necessari a sostituirlo quando arriverà il momento.
Ambact Sidhe
Diretto sottoposto del Rix Sidhe, lo affianca nello svolgimento delle sue mansioni. A lui il compito di istruirsi nelle arti belliche, in particolare interagendo con istituzioni esterne al Clan, e riportare quanto appreso alla conoscenza dei Sidhe.
SedhelChae
Elfo della Terra. Nonostante la prima impressione possa facilmente ingannare è un elfo semplice, altruista e instancabile. La sua consapevolezza e il suo equilibrio interiore ne dominano ogni azione. Conservatore e particolarmente legato alla terra e ai suoi frutti.
SedhelKemen
Elfo del Fuoco. Sibillino e misterioso, generalmente ama lo studio, allenamento per la propria mente, sotto ogni punto di vista. Oratore intelligente ma soprattutto fine ascoltatore. Può propendere alla solitudine ma è anche in grado di farsi accettare in qualsiasi ambiente.
SedhelNen
Elfo dell’Acqua. Allegro e spensierato, spesso ingiustamente accusato di irresponsabilità, vive la vita alla giornata e la sua coinvolgente spensieratezza ne fa un ottimo compagno di cui circondarsi. Adorano l’acqua, in piccoli corsi come in grandi bacini, se ne contornerebbero in continuazione se potessero.
SedhelWilith
Elfo dell’Aria. Altero e superbo, mette facilmente a disagio chi gli sta davanti. Altamente convinto nei propri mezzi e nelle proprie ragioni, grazie a una grande capacità oratoria, è anche in grado di convincere della stessa cosa le persone con cui dialoga. La solitudine è parte di lui e riuscirà a sbarazzarsene soltanto con molta fatica e dopo un’intensa crescita personale.
* Devono ancora trovare la propria strada all’interno del Clan:
Gwain Sidhe
Nuovo Sidhe. Si avvicina al Popolo dei Sidhe pur non essendo quello delle sue origini, del suo sangue. Dovrà imparare a conoscere i propri fratelli e le loro peculiarità, integrandosi e divenendo parte del gruppo.
ARTICOLO 3 - Requisiti di Ammissione -
3.1 Qualsiasi elfo che abbia nel proprio passato l’appartenenza al Popolo dei Sidhe, e che sarà riconosciuto dal Consiglio degli Anziani discendente dei Sidhe dispersi nei quattro esodi, sarà immediatamente accettato quale fratello e accolto in una delle Quattro Famiglie.
3.2 Qualsiasi elfo, di qualsiasi araldica, che si presenti presso i Sidhe dimostrandosi di buone maniere verrà accolto come si conviene con un fratello. Sarà chiamato Gwain Sidhe, Nuovo Sidhe, finché non si sarà integrato e non avrà cominciato a percepire l’essenza di una delle Quattro Famiglie dentro di sé.
3.3 Si include, a decorrere dalla obbligatorietà di tale procedura, che si abbia frequentato i corsi di Razza dell’Accademia, almeno quelli inerenti la propria.
ARTICOLO 4 - Capo Clan -
4.1 Il Capo Clan viene eletto ogni anno, all’unanimità, dal Consiglio degli Anziani.
4.2 Il Consiglio degli Anziani può in ogni momento, revocare la nomina a Capo Clan in casi di tradimento al Clan o di ingiustificati illeciti nei confronti dello statuto del Clan stesso o di quello del Gran Ducato.
4.3 In caso di mancata unanimità nella votazione del Capo Clan, o in caso di rimozione forzata dello stesso, sarà il Consiglio degli Anziani a farne le veci per il tempo necessario.
4.4 Laddove il Capo Clan abbia perso la fiducia del Consiglio, anche il Vice Capo Clan perderà la sua fiducia.
4.5 Ogni membro del Clan degli Elfi Sidhe riconoscerà il Capo Clan come tale solo dopo la celebrazione di Investitura a Erundil degli Elfi Sidhe.
4.6 A decorrere dall’ attivazione di codesta procedura da parte dell’Accademia delle Razze é obbligatorio che un aspirante CapoClan abbia conseguito l’apposito "diploma" dall’Accademia delle Razze.
ARTICOLO 5 - Punizioni, espulsioni -
5.1 Ogni membro del Clan che dovesse violare lo statuto del Clan o del Gran Ducato verrà giudicato dal Consiglio degli Anziani. Sarà lo stesso Consiglio a provvedere all’esecuzione della pena.
5.2 Ogni provvedimento improntato dal Consiglio degli Anziani verso un membro del Clan avrà valore esclusivamente all’interno del Clan stesso.
5.3 Nel caso di un comportamento criminoso perpetrato da uno dei membri nel Gran Ducato lo stesso Clan ne diventa direttamente responsabile, così come nel caso di opposizione alle Istituzioni Lottiane nel perseguire uno dei suoi membri macchiatosi di un crimine punibile nel Gran Ducato.
5.4 Ogni illecito sarà punito con la giusta pena e il giusto rigore. La massima pena è l’esilio perpetuo dal Clan degli Elfi Sidhe.
5.5 Chi decidesse di non riconoscersi più parte del clan, cambiando il voto espresso, non sarà perseguito in alcun modo.
ARTICOLO 6 - Varie -
6.1 I saluti ufficiali degli Elfi Sidhe sono:
- Saiya (forma dialettale del sindarin Aiya: ”salve”) usato per gli incontri;
- Sidhejan (saluto tradizionale Sidhe che significa “arrivederci”) per gli addii.
6.2 Agli estremi della propria firma viene richiesto l’utilizzo della seguente simbologia, riconoscimento chiaro e immediato dei Sidhe: § firma §.
6.3 Qualsiasi titolo nobiliare, onorifico o di mestiere attribuito alle gerarchie del Clan è valido solo all’interno del Clan stesso e in nessuna circostanza lo si deve intendere riconosciuto dal Gran Ducato.
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